Animali sulla statale tra Vogogna e Piedimulera

cavalli sequestrati VogognaSono stati assolti Vito Dolce, 70 anni di Borgomanero, e Sebastiano Fattalini, 29 anni di Pieve Vergonte, accusati di maltrattamento di animali, reato contestato dopo la massiccia fuga di un gruppo di cavalli, custoditi in località Cartiera di Vogogna; gli animali scappati dal recinto invasero la strada provinciale 166 e la superstrada 33.

Il giudice del tribunale di Verbania, Maria Rosa Fornelli, appurando la mancanza di dolo nel reato di maltrattamento ha riqualificato il reato in abbandono di animali, per il quale ha assolto Dolce e Fattalini perché il fatto non sussiste. Dolce è stato pure assolto dall’accusa di furto di uno dei cavalli.

Era il dicembre 2010 quando molti animali in fuga vennero segnalati dagli automobilisti tra Vogogna e Piedimulera: furono poi recuperati a fatica dagli agenti della polizia provinciale e della guardia forestale. Scattò l’indagine, coordinata dal pubblico ministero Laura Carrera, che portò alla denuncia di Dolce e Fattalini, che erano stati incaricati di custodirli. Nel casolare alla «Cartiera» c’erano 34 cavalli, un mulo, un asino. Solo pochi erano di proprietà dei due imputati, molti appartenevano a diversi proprietari residenti in provincia e nel Novarese, che li avevano loro affidati. Durante le varie udienze del processo, la difesa, sostenuta dagli avvocati Marco Altieri, Rosalba Fede, Domenico Capristo, ha sempre sostenuto l’insussistenza dei fatti e che il reato di maltrattamento non si è mai consumato. I testimoni hanno dichiarato che i cavalli affidati agli imputati non erano neppure malnutriti.

Anche sulla morte, successiva al sequestro, di alcuni cavalli, i veterinari non hanno stabilito che la causa del decesso fosse da addebitare al mal nutrimento, ma che probabilmente era dovuta a cause genetiche o parassitarie.

fonte (la stampa)

Condividi
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Technorati