Come la caccia contribuisce all’inquinamento da piombo

pallini_piomboCome tutti noi sappiamo, i famosi bossoli dei cacciatori sono costituiti di piombo, elemento non biodegradabile che nel tempo ha aumentato l’inquinamento di falde acquifere, terreni agricoli e animali selvatici entrando in questo modo anche nella catena alimentare.
Il piombo è uno dei metalli più tossici, causa danni importanti ai reni, al sangue, al sistema riproduttore e soprattutto, al sistema nervoso centrale. Il piombo risulta essere dannoso anche a concentrazioni molto basse ma prolungate nel tempo. Proprio per la sua alta tossicità si cerca di poter raccogliere piombo disperso nell’ambiente e si cerca una soluzione per poter essere smaltito.
Il piombo nei bossoli è un problema molto importante; quando questi non vengono raccolti aumentano l’impatto ambientale costituendo un pericolo per il territorio e la fauna che vi vive.

E’ possibile notare gli effetti  di questo metallo dall’aumentata mortalità di uccelli intossicati. Molti se ne nutrono indirettamente, infatti alcuni uccelli nutrendosi di semi o materiali del suolo o filtrando il sedimentato ingeriscono e assorbono grandi quantità di questo materiale. Gli uccelli a differenza dell’uomo compiono la digestione grazie al ventriglio, regione del sistema digerente, che contiene sassolini inghiottiti dal suolo che tritura il materiale e migliora l’assorbimento. Molti di questi scambiano per sassi palline di piombo (utilizzati nel ventriglio) e l’acidità di stomaco porta alla digestione del piombo e viene assorbito dalla mucosa gastrica. L’ingestione di piombo provoca morte per occlusione intestinale e picacismo.

Altri uccelli acquatici soffrono gli effetti sub letali dell’intossicazione da piombo, divenendo di conseguenza  vulnerabili a malattie e predazione. Gli effetti fisiologici noti sono anemia, paralisi e gravi danni al sistema nervoso. I dati odierni ci comunicano che la morte di animali per intossicazione siano compresi tra 2-5% e studi scientifici dimostrano che il 20% degli uccelli porta nelle ingluvie (organo nel quale gli uccelli depositano il cibo) una quantità alta di piombo.

Sapendo allora che il piombo è un composto tossico e possiamo trovarlo anche a tavola, poiché moltissimi animali se ne nutrono indirettamente, perché non facciamo nulla affinché cacciatori e soprattutto bracconieri continuino a inquinare il nostro territorio?
Dobbiamo mettere in risalto la capacità dei cacciatori di distruggere ecosistemi e ridurre drasticamente la vita di molti animali. Ci vorrebbero leggi molto più drastiche; punire bracconieri che non rispettano il periodo di caccia e si dovrebbe fortemente ridurre la caccia quasi a farla scomparire nel giro di pochi anni. La caccia non è come molti dicono importante per mantenere il numero di individui di una specie ma rappresenta una modalità di distruzione di molte specie. Quanti animali fantastici che riempivano mari, foreste e boschi hanno visto la scomparsa con la caccia e la pesca.

di Francesco Miscia da animalisti.it

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