Grado, in spiaggia con i pelosi

Grado, 8 agosto 2016

In questi ultimi mesi, oltre alle moltissime segnalazioni e richieste di aiuto per animali in difficoltà, ci sono arrivate una trentina di segnalazioni da parte di cittadini di Grado nonché soci della nostra Associazione Animalisti Onlus, per denunziare problemi relativi alla gestione delle spiagge sia per le persone che per gli animali.

Il presidente di Animalisti Onlus Alessandro Mosso è voluto andare di persona a verificare quanto esposto dai segnalatori, questo è il resoconto della sua visita a Grado.

“Nella giornata di oggi 8 agosto 2016, con una deviazione dalla rotta prefissata, siamo sbarcati nella città di Grado per verificare le segnalazioni pervenute circa i problemi relativi alla presenza di animali nelle spiagge del litorale gradese.

Dopo aver fatto sopralluoghi nei siti segnalati e precisamente; Fossalon località a 14km da grado, individuata dal Comune come luogo adatto per spiaggia dedicata ai cani e loro accompagnatori; Lido di Fido (a gestione pubblica se non fosse per quello 0,62% di capitale privato. infatti, la Soc. GIT che si occupa di gestire in concessione praticamente la quasi totalità delle spiagge gradesi è così formata:

  • Regione FVG pari al 86,21 %;
  • Comune di Grado pari al 10,62 %;
  • CCIAA di Gorizia pari al 2,55 %;
  • ITUR di Grado pari al 0,62 %.

Ma veniamo al resoconto dei sopralluoghi. Per quanto riguarda la “spiaggia” di Fossalon, questa non è assolutamente adatta a ricevere vacanzieri o residenti con i loro animali. Infatti, come si evince dalle foto non ha un minimo di spiaggia con sabbia. Il mare, seppur naturisticamente molto bello, è ricco di alghe e detriti lagunari, dove quindi non è possibile fare il bagno o sostare con i pelosi.


Altro discorso riguarda il Lido di Fido, luogo gestito come detto a maggioranza dalla Regione FVG il prezzo è alto circa 24€ al giorno e non è possibile pagare la mezza giornata. Agli ingressi, oltre a non essere esposta l’ordinanza comunale, come previsto, non vi sono cartelli specifici che spiegano il funzionamento di una spiaggia in concessione e ovvero l’ingresso se non si utilizzano i servizi (tra l’altro scarsi e mal ridotti) è completamente gratuito (come peraltro in tutte le spiagge italiane).


I dipendenti della GIT invece, bloccano le persone invitandole a pagare una quota di 2€ e una cauzione di altri 2€ per una fantomatica tessera !! Ribadisco che se non si utilizzano i servizi privati l’ngresso è completamente gratuito, quindi la GIT non informando e anzi furbescamente bloccando e chiedendo soldi senza spiegare il funzionamento di una spiaggia parte in concessione e parte demaniale commette un indebito incasso.

Inoltre, mentre parlavo con un nostro socio sulla battigia del Lido di Fido siamo stati cacciati dal bagnino e da un altro impiegato GIT perchè a loro dire anche per sostare sulla parte demaniale dovevamo essere provvisti del tiket d’ingresso !!!

Dopo i disastrosi sopralluoghi mi sono recato al Comune di Grado, accolto dal Sindaco Dario Raugna e dalla dott.ssa Trapani.

Per quanto concerne Fossalon, il Sindaco, vista la situazione attuale mutata nell’ultimo anno, ha garantito che nelle prossime ordinanze provvederà a trovare altro luogo da destinare a spiaggia gratuita adatta ai cani, nell’ordinanza sarà anche prevista un’area di sgambamento per i cani che attualmente è mancante nella cittadina di Grado.

Riguardo la situazione delle spiagge gestite dalla GIT il Sindaco prende atto degli accadimenti e si fa carico di esporli quanto prima al consiglio della GIT e per competenza agli enti preposti. Tuttavia, se queste problematiche relative alle spiagge gestite dall GIT non saranno risolte mi riservo come Animalisti Onlus di presentare esposto alla Procura della Repubblica per far luce su questa gestione quantomeno dubbia.

Successivamente non poteva mancare un giro per i luoghi di Grado scoprendo anche altre spiagge, come la Spiaggia di Snoopy, dove il peloso di turno è accettato, sempre dietro pagamento, ma questa volta a prezzo più basso, circa 17€ ed è possibile pagare la mezza giornata. 


Questa visita a Grado mi ha fatto scoprire una Città molto bella e piacevolmente gradevole, un’amministrazione comunale attenta ai problemi dei cittadini anche se tra mille difficoltà, non si può infatti accontentare tutti, ma si può certamente far rispettare, come auspico, ad ognuno le regole per una buona e civile convivenza.”

Alessandro Mosso

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