Harambe morto per arroganza umana

COLPEVOLI DI ESSERE NATI

Nel pianeta Terra devi sperare di nascere nel posto giusto al momento giusto. Devi anche sperare di nascere non commestibile. Devi essere molto fortunato e sperare di nascere umano, così umano da essere il più cattivo tra gli esseri viventi del pianeta. 

La storia assurda degli animali rinchiusi dagli uomini nelle patrie galere di ogni città chiamate “zoo”. Il bambino cade nel recinto del gorilla. La sicurezza dello zoo lo abbatte a colpi di fucile, questo nonostante il gorilla non avesse alcuna intenzione aggressiva, anzi sembrava volesse proteggerlo. 

Harambe ha avuto la sfortuna di nascere gorilla in via di estinzione. L’idiota umano invece di proteggerlo con piani di ripopolamento nei luoghi di nascita, ha pensato bene di rinchiuderlo in una gabbia. 

Se si unisce la demenza di più soggetti umani ecco che avviene il danno. 

La storia è riassumibile i pochi passaggi e pochi soggetti. Una mamma distratta, un bimbo troppo curioso, un direttore di zoo mentecatto è un povero gorilla innocente. 

Chiudere gli zoo non è una paranoia di animalisti o ambientalisti è una priorità per difendere il nostro pianeta. L’uomo non ha limiti commette sfaceli e distruzione solo per proprio tornaconto. 

Come si può pensare di far vedere e capire a qualcuno la vita degli animali rinchiudendo questi ultimi in gabbia. La vita di un animale recluso è completamente diversa da uno libero. 

Gli animali reclusi dopo poco tempo assumono movenze stereotipate, perdono qualunque atteggiamento e abitudine di vita normale. 

Vediamo negli zoo degli automi infelici e sofferenti. Non possiamo permettere che oltre a tutta la sofferenza inflitta in vita, debbano essere anche uccisi per la negligenza umana.

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