La lombardia: uccidiamo le Nutrie

La lombardia: uccidiamo le Nutrie.
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Il Myocastor coypus, comunemente detto Nutria o Castorino è stato introdotto in Italia, sfruttato per la sua pelliccia fino a quando era di moda, ora non serve più, si può eliminare.
Gli agricoltori dicono che danneggiano i loro terreni, ma questo non è vero, i danni degli straripamenti dei canali lombardi erano già esistenti molto prima del loro arrivo.
La Nutria si riproduce molto velocemente, basterebbe una campagna con anticoncezionale granulare nei mangimi, come già avviene in altre nazioni e si fermerebbe la loro riproduzione.
Invece i “civili” amministratori italiani, non sprecano il loro tempo e trovano soluzioni drastiche. La lombardia sancisce, bastoni, fucili, badili e quant’altro per uccidere queste bestioline che ormai sono inutili.
Quando non c’è voglia di spendere denaro e tempo, per gli amministratori della nostra Italia, si uccide, soluzione rapida ed economica. Così come sta accadendo per i Daini a Ravenna o per come è accaduto a Daniza in trentino, le soluzioni drastiche sono le più risolutive ed economiche.
A voler esagerare, ma mica tanto, sembra di rivedere i tedeschi quando gasavano gli ebrei, ingombranti pesi di cui sbarazzarsi presto e velocemente.

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