La Romania e la legge ammazza randagi, le proteste degli animalisti rumeni e di tutto il mondo.

1441541_10200988754456391_811245158_nGli animalisti incontrano Giovanni Porta, animalista al 6° giorno di sciopero della fame. La protesta di Giovanni e di tutti gli Animalisti del mondo è quella di fermare la strage di cani che si sta consumando in Romania. Il Presidente degli Animalisti Onlus è andato a portare solidarietà al presidio in Piazzale Lotto a Milano vicino al consolato rumeno, il luogo è affollato ogni giorno da molti animalisti che portano solidarietà a Giovanni, molti tentano di offrirgli un succo di frutta o una merendina, ma lui non ne vuol sapere. E’ deciso ad andare avanti ad oltranza, la sua protesta è unita a quella di migliaia, infatti quasi in tutte le città del mondo si sta levando un grido unanime; Fermiamo la strage di cani in Romania.
Abbiamo chiesto il perché di queste proteste estreme, ci è stato detto che dopo lo stop provvisorio della Corte Costituzionale e dopo che la seduta della Corte Costituzionale rumena, durata solo quattro ore, ha dato la notizia sull’approvazione della legge “ammazza randagi” il mondo Animalista è affondato nello sconforto totale, a quel punto gli Animalisti di tutto il mondo si stanno prodigando a manifestare per smuovere la coscienza dei politici rumeni e della popolazione, anche con gesti estremi.
Nel giro di 2-3 anni l’Europa emanerà una Direttiva sugli Animali da Compagnia e la Romania sarà costretta a rivedere questa barbara legge senza un briciolo di739988_10202339922969238_801540235_o umanità. L’OMS e l’OIE hanno ripetutamente bocciato le uccisioni di massa come metodo per contenere il randagismo ma i politici rumeni continuano ad ignorare queste indicazioni. Quello rumeno è un comportamento destinato a far soffrire non solo milioni di cani ma anche a creare tensioni sociali tra gli amanti degli animali e coloro che si improvviseranno “giustizieri fai da te”, su siti rumeni ci sono migliaia storie di cani padronali rubati e massacrati.
1422469_10202339926849335_90500413_nEsiste un’alternativa civile a questa barbarie? si l’alternativa c’è contro queste soluzioni che prevedono la cattura e l’uccisione degli animali vaganti considerate inefficaci oltre che crudeli e inaccettabili dalle associazioni animaliste. L’unico metodo indicato risolutivo dall’ OMS nei casi di randagismo è la sterilizzazione con l’applicazione di una severa legislazione che regoli la detenzione dei cani da parte dei proprietari così come la loro commercializzazione.
Solo con la pressione mediatica e sociale il Governo della Romania tornerà indietro sui propri passi, ascoltando anche la voce delle migliaia dei cittadini del suo Paese che si sono ribellati a questo massacro.
Giovanni Porta vi aspetta in Piazzale Lotto, andatelo a trovare in segno di solidarietà e protesta contro questo paese incivile.

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