RAI servizio pubblico pagato dai cittadini al servizio di pochi

canone-raiAlla cortese attenzione del Direttore Generale della RAI Luigi Gubitosi

Al Presidente della commissione di Vigilanza Roberto Fico

Al presidente AGCOM

La RAI ogni anno raccoglie fondi per la ricerca promossa dalla fondazione Telethon, riteniamo che finanziare aziende e centri che fanno sperimentazione sugli animali sia una pratica da abbandonare perché non efficace e terribilmente violenta per tanti animali indifesi.

La RAI che ricordiamo essere servizio pubblico pagato da tanti cittadini attraverso il canone produce secondo noi una informazione parziale non rispettando dunque il contratto di servizio.

In base all’art 2 comma a,d, f e m e art 3 comma f dove si ribadisce l’esigenza di pluralismo informativo e in cui si raccomanda di : “garantire l’informazione, l’apprendimento e lo sviluppo del senso critico, civile ed etico“, oltre che: “garantire il pluralismo, rispettando i principi di obiettività, completezza, imparzialità, lealtà dell’informazione, di apertura alle diverse opinioni e tendenze sociali“.

In buona sostanza secondo noi sono stati violati diversi punti del contratto di servizio con trasmissioni della durata di Telethon che con la scusa dell’ “emotional” non illustrano con completezza il costo in termini di sofferenza e di vite di animali rinchiusi in stabulari neil quali vengono sottoposti a vere e proprie torture. Numerosi filmati di ricercatori e reporter lo testimoniano.

Chiediamo alla spett.le Commissione di Vigilanza nella persona del Preidente Roberto Fico di intervenire per sanare questa grave mancanza del servizio pubblico RAI. Chiediamo uno spazio televisivo adeguato per poter esprimere il nostro punto di vista anche con un contraddittorio. Lo spazio deve essere paragonabile in termini di ascolto e fascia oraria alla messa in onda di Telethon nel pieno rispetto del contratto di servizio.

In attesa di riscontri porgiamo distinti saluti.

Alessandro Mosso presidente di ANIMALISTI Onlus
Andrea Cisternino presidente di IAPL Onlus

Condividi
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Technorati