Sciacca, manifestazione a Milano il 2 marzo

In conseguenza ai fatti di Sciacca, il 2 marzo a Milano, precisamente in Piazza San Carlo alle 14,00 è stata organizzata una manifestazione popolare per le stragi dei cani in Sicilia. Gli organizzatori, Alessandro Mosso, Roberto Brognano e Gabriele Merlo, vogliono far sapere che questa, non è una manifestazione di cordoglio o di commemorazione, ma una manifestazione di forte protesta verso chi, come Governo nazionale e la passata amministrazione regionale, non abbiano mai preso provvedimenti nei confronti delle amministrazioni locali e sanitarie del sud Italia, latitanti sul piano del randagismo.

Alessandro Mosso, presidente di Animalisti Onlus: “Non accettiamo intimidazioni da chi vuole strumentalizzare gli accadimenti di Sciacca. Chi si è macchiato di questo orribile delitto deve pagare. Quello che appare strano è che decine di cani siano stati avvelenati tutti insieme e guarda caso, gran parte, nei dintorni Sciacca, dove tra pochi mesi passerà il Giro d’Italia. I governi e la magistratura, oltre a far luce su questi fatti, devono perseguire le amministrazioni locali che non rispettano le leggi in materia di tutela degli animali.

Roberto Brognano, presidente IAPL Italia Onlus: “Questa manifestazione nasce per questa ennesima tragedia annunciata. Il problema randagismo è diventato una piaga sociale in tutto il sud Italia. Purtroppo la violenza dell’uomo, che non ha empatia con gli animali, viene trasferita sugli stessi, ignorando questi ultimi quali esseri senzienti indifesi. Vogliamo e dobbiamo obbligare gli amministatori locali e sanitari a rispettare le vigenti leggi del nostro paese.

Gabriele Merlo, presidente di Progetto Piemonte: “I bocconi avvelenati possono rimare attivi pericolosi anche per anni risultando pericolosissimi in particolare per i bambini che spesso toccano mettendosi poi le mani in bocca. Al sindaco in base al DPR 31 marzo 1979, spetta la vigilanza sulla osservanza dei regolamenti generali e locali relativi alla protezione degli animali, nonché l’attuazione delle disposizioni previste nel presente regolamento anche mediante l’adozione di specifici provvedimenti applicativi, inoltre è anche la massima autorità sanitaria. Infine in caso di sospetto avvelenamento va seguita l’ordinanza del 13 Giugno 2016 del Ministero della Salute: Norme sul divieto di utilizzo e detenzione di esche o di bocconi avvelenati.

La manifestazione si preannuncia calda, Quì l’evento facebook, anche in vista delle prossime elezioni del 4 marzo, gli organizzatori assicurano una giornata dura ma pacifica.
#MAIPIUSCIACCA

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