Trasporto Animali da Macello

trasporto_animali_gCari Amici, dovete sapere che esistono leggi che tutelano i viaggi degli Animali da macello, tuttavia non vengono rispettate perchè il più delle volte la gente non denuncia, si fa “i fatti propri”. Ebbene questo deve cessare, l’omertà italiana deve finire, la paura di denunciare non deve essere la scusante, dobbiamo prendere atto che se vediamo un soppruso, una malefatta, abbiamo l’obbligo di intervenire sempre.

Ogni anno tutti i giorni, milioni di animali vengono trasportati in condizioni allucinanti da una parte all’altra dell’Italia e dell’Europa per essere poi macellati nei paesi di destinazione. Come abbiamo più volte detto, questi viaggi sono estenuanti e terrificanti.

Gli animali sono stipati all’inverosimile in camion che percorrono centinaia di chilometri, spesso senza soste per consentire loro di bere o mangiare, spesso sotto il sole cocente dei mesi estivi o nel gelo di quelli invernali. Nei grandi TIR, se un animale cade, spesso non riesce a rialzarsi, viene calpestato e subisce fratture alle zampe o al bacino. All’arrivo, mentre tutti gli animali vengono spinti verso il mattatoio, quelli feriti rimangono sofferenti sul veicolo, per poi essere agganciati agli arti fratturati e trascinati fuori.

Il trasporto è particolarmente duro per i cavalli poiché, dato che in Italia non ne vengono prodotti abbastanza, i macellai si riforniscono nell’Est europeo dove i cavalli sono ancora usati e, dopo una vita di lavoro, vengono a concludere la loro esistenza nei mattatoi e sulle tavole del nostro Paese. Per motivi di profitto gli animali vengono stipati all’inverosimile, mescolando tra loro individui ammalati, debilitati e molto giovani.

Come dicevamo prima le leggi ci sono, ma continuano a ripetersi le scene strazianti di animali che giungono a destinazione agonizzanti o morti per il caldo, il freddo o la sete. FERMIAMO questi trasporti lager, fermiamoli insieme.

Se vedete o sapete di sopprusi o malvagità perpetrate ad animali chiamateci o scriveteci o ancora meglio denunciate tutto alla Polizia.

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