Necessaria nuova politica per Animali e Ambiente

Il più grande desiderio di animalisti e ambientalisti è sempre stato quello di veder ascoltate le loro istanze dalle istituzioni per quanto concerne i diritti di Animali e Ambiente. Quasi sempre le istituzioni sono rimaste sorde a qualsiasi tipo di richiesta formulata per la legittima tutela di animali e ambiente.


La profonda violenza ai danni degli animali e tutte le illecite azioni di cui sono vittime, non possono più trovare soluzione solo mediante manifestazioni di protesta.

Servono azioni governative

legislative e amministrative forti, che possano arginare e punire severamente le malvagità dei cattivi, degli idioti, dei sadici, degli ignoranti e di chi strumentalizza gli animali.

Ad oggi, sono quasi sempre, le singole associazioni (tra l’altro quasi sempre divise tra loro) che con azioni mirate tentano di porre un freno alla violenza dilagante.

Esse risolvono singole problematiche ma NON la questione di SISTEMA, quasi sempre di competenza delle Regioni, dei Comuni e dello Stato, sia per quanto riguarda la difese degli Animali che dell’ Ambiente.

Modificare le leggi attuali

E’ necessario riuscire a far modificare le leggi che tutelano animali e ambiente, inasprire le norme già in vigore, obsolete e non risolutive, nemmeno sul fronte del recupero degli individui violenti.

E’ necessario avere nuove norme, più attuali per i nostri tempi. Questa è l’unica soluzione possibile a protezione del nostro territorio, degli animali e della biodiversità.

A tal scopo, si rende necessario che le singole associazioni e i singoli attivisti si uniscano per dare corpo e forza a queste richieste, con un unico fronte compatto. Senza questa unione la nostra battaglia resterà sempre una lotta contro i mulini a vento, contro forze opposte altamente organizzate.


Uccisioni, versamenti di agenti chimici nell’ambiente, disboscamento, circhi, randagismo, allevamenti intensivi, caccia, pesca, fiere con animali, vivisezione/sperimentazione con animali, allevamenti di animali da pelliccia, zoomafie, parchi acquatici, zoo e molto altro vanno contrastati da un fronte unico compatto.

Contrastare la violenza contro gli animali

significa opporsi alle decisioni politico/amministrative come quelle, per citare un esempio, del presidente della Provincia autonoma di Trento, che tiene reclusi tre Orsi che non hanno mai fatto altro che comportarsi da orsi e che medita di imprigionarne altri!

E dunque veniamo a noi: cosa possiamo fare per combattere e vedere raggiunti i traguardi necessari a far valere i diritti di animali e ambiente?
Dobbiamo unire variegate personalità del mondo ecologista, ambientalista e animalista.
Senza personalismi.
Con un obbiettivo unico: una squadra forte che sia PROPOSITIVA e invii al Parlamento italiano ed europeo le legittime richieste.
Richieste che qualora fossero accettate andrebbero a giovare non solo all’ambiente e agli animali, ma agli stessi abitanti del nostro territorio.

Associazione Animalisti

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