Pranzo di Pasqua senza crudeltà

Ogni anno a Pasqua vengono uccisi 900 mila tra agnelli, capre e pecore. Animali che arrivano oltre che dall’Italia anche dall’estero, con lunghissimi viaggi, destinazione il patibolo. Sono stipati su camion in condizioni insostenibili, molti arrivano morti e non sono mai sottoposti a controlli.
Ecco un pranzo pasquale privo di animali e derivati. Buona Pasqua !

Orzo con crema di zucchine e noci (un primo)

Ingredienti:
• 200 g di orzo
• 200 g di zucchine medie
• 60 g di gherigli di noci
• 1 spicchio d’aglio
• Olio Extra vergine di oliva q.b
• 1 cucchiaino di lievito alimentare
• Prezzemolo q.b
• sale q.b

La cottura dell’orzo
Sciacquate ripetutamente l’orzo sotto l’acqua corrente, cuocetelo in acqua salata in ebollizione per circa 30 minuti, eliminando la schiuma che si forma, Una volta cotto, scolatelo e lasciatelo raffreddare.
La crema di zucchine
Lavate e tagliate a rondelle le zucchine. In un tegame antiaderente mettete l’olio extravergine di oliva e lo spicchio d’aglio, fate rosolare (evitate, mi raccomando, che l’aglio diventi scuro) ed eliminatelo. Mettete le zucchine in padella e salate leggermente: dovranno cuocere senza coperchio, ma girandole di tanto in tanto, una decina di minuti e alla fine spolverizzate con prezzemolo fresco. Una volta cotte, frullate le zucchine aggiungendo le noci (tenetene qualcuna da parte per decorare il piatto) fino ad ottenere una crema: se dovesse risultare troppo liquida, ripassatela nuovamente in padella facendola ridurre un po’. Mettete la crema di zucchine e il grano saraceno in padella, mescolate bene fino a che il tutto non si sarà ben amalgamato: servite!

Polpette di melanzane (un secondo)

Ingredienti:
• 2 melanzane (1 chilo circa)
• 150 g di pane raffermo
• 3 cucchiai di farina di riso
• pangrattato (senza strutto)
• peperoncino
• qualche foglia di menta
• prezzemolo
• sale
• olio extravergine di oliva

Preparazione
Per prima cosa, prendete 2 melanzane del peso di 1 chilo circa, spellatele e tagliatele a cubetti. Mettete sul fuoco una pentola di acqua salata e quando inizia a bollire versate dentro le melanzane e cuocetele per 10 minuti. Scolatele per bene e lasciatele raffreddare per almeno un’ora schiacciate sotto un peso, in modo da eliminare l’acqua in eccesso.

Mettete il pane raffermo in ammollo in acqua fredda e, una volta morbido, strizzatelo. Versate nel mixer le melanzane, il pane strizzato, il peperoncino e qualche foglia di menta, e frullate il tutto fino a ottenere un composto omogeneo. Infine aggiungete 3 cucchiai di farina di riso, per regolare la consistenza, che non deve risultare troppo liquida. Salate quanto basta.

A questo punto, formate con le mani delle polpette non troppo grosse e passatele nel pangrattato. Friggete in abbondante olio extravergine di oliva caldo fino a quando le polpette non saranno ben dorate. Servite sopra un piatto decorandole con qualche fogliolina di menta e del prezzemolo tritato. Se vi piacciono i sapori particolarmente piccanti, potete aggiungere dei pezzetti di peperoncino fresco.

Torta di mele in frolla (un dolce)

Ingredienti:
Per la pasta frolla:
• 300 gr farina semintegrale
• 130 gr olio mais
• 90 gr zucchero di canna
• mezzo bicchiere di acqua leggermente salata
• scorza di un limone
Per il ripieno:
• 3-4 mele
• Succo e scorza di un limone
• Uva sultanina (se piace)
• 30 gr di mandorle tritate
• 25 gr di zucchero di canna
• Olio per lucidare e granelli di zucchero di canna per decorare



Preparazione

Per prima cosa dovrete preparare la pasta frolla: emulsionate in una ciotola i liquidi ( olio e acqua) aiutandovi con una frusta. Aggiungete quindi la buccia del limone, facendo attenzione a non grattugiare la parte bianca che è sempre un po’ amarognola. Versate quindi un po’ alla volta la farina e cominciate ad impastare: quando avrete ottenuto un impasto liscio, compatto ma allo stesso tempo morbido potete fermarvi: lasciate quindi riposare la pasta frolla vegan in frigorifero tra 2 piatti fondi per circa mezz’ora.

Mentre la pasta riposa, preparate il ripieno della torta. Pelate le mele e tagliatele a fette irregolari, non curatevi dell’estetica, tanto andranno coperte. Irrorate con il succo di limone e aggiungete lo zucchero, le mandorle tritate grossolanamente e gli aromi compresa la buccia di limone. Non vi resta che comporre la vostra torta di mele vegan: dividete l’impasto in 2, con una parte più grande dell’altra. Stendete prima il disco di pasta più grande, aiutandovi con 2 fogli di carta da forno, così l’operazione sarà molto veloce, e ricoprite il fondo di una teglia con cerniera, lasciando un bel bordo abbondante.

Adagiate il ripieno e coprite con l’altro disco di pasta, più piccolo del precedente, in modo tale da far ripiegare bene il bordo. Un bella spennellata di olio per lucidare e qualche granello di zucchero di canna. E via in forno, ventilato se possibile, per circa 40 minuti, ma verificate sempre con uno stecchino la cottura.

Buona Pasqua vegan !

 

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